Exosphere

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martedì 17 maggio 2016

Skinner Layne è un bastardo senza cuore! Ecco perchè non puoi perdertelo...

Skinner Layne è il founder di Exosphere in Cile, Sabato prossimo 21 Maggio sarà a Milano con il workshop Exobase, ecco sette motivi per non perderlo

Questa è la traduzione di un post scritto da Betsy Parayil-Pezard, fondatrice di Connection Leadership Blog, dopo la sua partecipazione al workshop Exobase di Parigi di Sabato scorso 14 Maggio

In questo contesto di inutili e perfino dannosi startup weekend e challange di ogni tipo, appare rivoluzionario e soprattutto da non perdere!



  
Skinner Layne è un bastardo senza cuore : Perchè devi lasciare tutto e spendere un giorno con Skinner Layne

Ho avuto l'opportunità di partecipare ad Exobase, un seminario di un giorno con Skinner Layne, a Parigi, il 14 maggio, in occasione del suo giro in Europa.
Penso che ogni Parigina/o che si stia ponendo delle domande sulla sua carriera o sul proprio futuro dovrebbe semplicemente non perdersi quest'opportunità.

Skinner sta girando l'Europa per parlare della sua organizzazione, Exosphere, che è descritta sul sito web come "una comunità di apprendimento continuo e di risoluzione dei problemi che incoraggia la gente a modellare il proprio mondo attraverso le esperienze e l'apprendimento dei propri talenti, delle tecnologie e dei trend del 21 secolo."

Non voglio toglierti il gusto della sorpresa, meraviglia ed eccitazione che ti prenderà quando sarai catapultato nel racconto della realtà che ti aspetta se decidi di partecipare, ma voglio cogliere quest'occasione per dirti le ragioni principali che dovrebbero incoraggiarti nel partecipare :

Ragione n.1) Hai bisogno di prepararti all'Economia Creativa

Se ti stai chiedendo cosa significa, questo è perchè in Francia, cosi come in molti altri Paesi, siamo immersi un un contesto culturale dove gli esperti sembrano avere molte teorie sul futuro, ma nessuno è pragmatico o visionario abbastanza da ammettere che questo futuro sta accadendo in questo momento.
Dovresti aver già cambiato il tuo paradigma. Prendi quest'opportunità per accelerare questo cambio

Ragione n.2) Non sai chi sei

Pensi di saperlo, ma una volta che Skinner ha iniziato a smontare le tue credenza, avrai  bisogno di chiedertelo ancora una volta, cosi come dovrai chiederti ancora in quale mondo vorresti vivere.
I tuoi valori contano. Skinner costruisce un complesso e molto convincente tema su cosa significhi costruire veramente un mondo migliore

Ragione n.3) Ciò che fai tutto il tempo cambia la tua vita

Skinner ha un messaggio importante da dirti : quello che fai ogni giorno è fondamentalmente più importante sia per la tua vita che per il futuro dell'umanità di qualsiasi teoria sulla società!
Durante il seminario si parla più volte di esercitarsi a tenere un proprio diario, ed io spero che Skinner riesca veramente a convincere più persone di una tale pratica che potrebbe far risparmiare loro moltissimi soldi oltre che costose terapie da psicologi vari

Ragione n.4) Hai bisogno di scoprire se sei un bastardo senza cuore oppure una narcisista prima donna

Il test di Skinner sulla personalità orientata nello spazio o nel tempo ti darà una maniera semplice ed efficace per capire perchè la gente si comporta in una certa maniera, e quando possano essere differenti da te.
Una volta compresa questa semplice dinamica smetterai di perdere tempo ed energia nel capire il comportamento della gente per conformarlo al tuo, ed invece prenderai in considerazioni le differenze cosi da identificare meglio la gente del tuo team e le persone con cui vorresti condividere il tuo tempo


Ragione n.5) Quello che serve di più alla gente oggi è la flessibilità

Potrei andare avanti per ore su questo tema perchè, come coach che lavora principalmente con i leader, ho da tempo ben compreso che dobbiamo sviluppare questa agilità più di qualunque altra.
Skinner ci ricorda che non sappiamo cosa ci accadrà in futuro, ed è per questo che abbiamo bisogno di imparare ad imparare, d'insegnare a noi stessi cosa abbiamo bisogno di conoscere 


Ragione n.6) Sarebbe meglio per te se amassi la tua vita

Certo, qua stiamo parlando principalmente della nosto futuro professionale , ma cosi come ogni cosa che ha a che fare con lo studio dell'uomo, può essere direttamente applicata alla tua vita di relazione.
Raramente ho ascoltato una definizione della parola amore cosi profonda

Ragione n.7) Per la poesia 

Skinner comunica con una straordinaria e profonda conoscenza della letteratura classica che ti porta, tra Emerson e Longfellow, mano a mano, nel tuo stesso futuro

.



Se almeno una di queste ragioni ha fatto scattare qualcosa dentro di te non perderti quest'opportunità, vai sul sito Exobase Milano e procedi all'iscrizione, il seminario è a numero chiuso e ci sono ancora pochi posti disponibili

Link : http://exobase.exosphe.re/milan-2016/




sabato 23 aprile 2016

L'uomo che stampa le case e Rischiatutto

Già immagino cosa stai pensando : ma cosa c'entra l'uomo che stampa le case con Rischiatutto ?

L'uomo che stampa le case si chiama Enrico Dini, toscano di Pisa, è un inventore d'altri tempi, una persona umilissima, con una gentilezza e forza d'animo disarmante, unica, come tutti i grandi geni, semplicemente osessionato dalla sua passione per la sua creatura, la tecnologia, l'innovazione, passione a cui ha donato e sacrificato la sua intera vita. 

Enrico ha progettato la più grande stampante tridimensionale al mondo, si chiama D-Shape, e stampa le case !




(Enrico ed io nel laboratorio di Pontedera)

Si, hai capito bene, stampa le case, per davvero, lascio solo alla tua immaginazione capire cosa singifichi e dove possa arrivare...ma ti dico subito, non nel nostro Bel Paese.

L'ho conosciuto molti anni fa, quando un mio caro amico, Domenico Cafarchia, un'altro pazzo come me, forse proprio per questo, mi scrisse un'email presentandomi questo folle amico suo che si era messo in testa di stampare le case!

E che già stampava le case...

Si, proprio cosi, mi scrisse un'email perchè si era messo in testa di presentarmi questo suo pazzo amico che si era messo a stampare  case!

Ovviamente, allora, quasi nessuno prendeva sul serio Enrico Dini, soprattutto in questo nostro Paese dove contano solo chiacchiere e distintivo, titoli fasulli e pezzi di carta, nessuno si prendeva la briga nemmeno di andare due righe oltre il titolo di quest'idea, figuriamoci se si andava a conoscerlo di persona, magari fino a Pontedera per visitare il suo laboratorio, anche e solo per toccare con mano se fosse vero!

E allora puoi ben comprendere la meraviglia dello stesso Enrico quando mi precipitai a conoscerlo di persona, in fin dei conti ero folle come lui e non avevo bisogno che di quell'email! 

E ricordo ancora la sua sincera, profonda felicità, straripante dai suoi occhi, mentre, impolverato fino alla cima dei suoi capelli bianchi in quel grande e desolato capannone in compagnia dell'unico suo alleato, il fedele fratello Riccardo, inventore e genio come lui, come un bambino davanti al più prezioso dei suoi giocattoli, mi spiegava e mi faceva toccare con mano questa meravigliosa macchina del futuro, questo meraviglioso gigante buono, che, come in una magia, accompagnato dalla dolce cantilena del suo ripetitivo lavoro, stampava, piano piano, sicura, davanti ai miei occhi, una bellissima casetta di pietra bianca !

Come una piccola cattedrale di Trani!

Sono passati quasi dieci anni da questo primo incontro, Enrico ha dovuto superare incredibili ostacoli per andare avanti in questo Paese che sembrava e sembra godere nel mettergli i bastoni fra le ruote, mentre continua, imperterrito, a sperperare risorse in ogni inutile ed inimmaginabile spreco e corruttela.

Oggi uno straordinario manufatto di Enrico, l'arco di Palmira, distrutto recentemente dall'ISIS, è stato esposto a Trafalgar Square, a Londra...




(Enrico sotto il suo arco di Palmira a Trafalgar)


(Enrico con il sindaco di Londra Boris Johnson che non si è perso l'occasione...)

La tecnologia e la fantasia di un genio italiano che risponde alla follia della politica e della guerra!


Quanto c'è da riflettere sull'arco di Palmira di Enrico Dini...



The Man Who Prints Houses Trailer from Marc Webb on Vimeo.


(The Man who prints houses)

Ma, lo stesso giorno dell'esposizione di Trafalgar, mentre, ritornato a casa, pensavo allo straordinario lavoro e sacrificio di Enrico, quasi per inerzia, sovrapensiero, ho acceso la televisione, passato su Rai Uno, la televisione di Stato e pensa un pò tu, cosa mi è apparso?  Rischiatutto!




Wow! Non credevo ai miei occhi! Ma che grande contrasto! Che grande metafora del nostro Paese! 

Un Paese vecchio, per vecchi, dove tutto è visto al passato, ai ricordi, dove non c'è creatività e futuro. Vedere Fazio, gli ospiti, la scenografia, insomma tutto il carrozzone che scimmiottava l'opera di Mike Buongiorno, che ai suoi tempi era stato rivoluzionario, moderno, creativo, è stato a dir poco imbarazzante, tristissimo

C'è ancora speranza in questo Paese?

Me ne sono andato in Cile diversi anni fa, laggiù ho incontrato un altro folle visionario come Enrico, Skinner Layne, con cui ho cofondato Exosphere , un luogo per visionari come noi, una vera e propria reazione a questa decadenza ed oggi, dopo quasi tre anni, sono pronto per ritornare in Italia!

Perchè io la speranza non l'ho persa e amo questa terra!

E tu, ci credi?

Se vuoi parlarne con noi, con me e Skinner, il 21 Maggio siamo a Milano, per un'intera giornata, vienici a trovare se la speranza non l'hai persa neanche tu !







giovedì 10 marzo 2016

Non hai bisogno di nessuno se non di recuperare te stesso amico mio





Martedi prossimo 16 Marzo ritorno in Puglia, sono passati più di dodici anni da quando sono andato via, lontano, fuggendo, umiliato, dopo essere stato trovolto dal fallimento della mia internet company 

Ritorno perchè ho ancora qualcosa da fare laggiù nella mia terra, lavorare al fianco dei miei fratelli nell'ecommerce di famiglia Farman.it  e costruire un ponte permanente con il laboratorio internazionale di startup ad elevato contenuto tecnologico Exosphere che ho cofondato quaggiù in Cile quasi quattro anni fa

Ritorno dopo tanti anni e tante esperienze con un solo obiettivo :

dare il mio piccolo contributo per risollevare lo spirito imprenditoriale di una grande e bellissima terra distrutta da decenni di abbandono e povero assistenzialismo 

 Ritorno per gridare a tutti una semplice verità :

 che in fondo non hai bisogno di nessuno se non di recuperare te stesso e di agire

 che la paura non esiste, anche se è un sentimento fortissimo su cui si è costruita l'intera nostra società 

Ad maiora! 




 


domenica 28 febbraio 2016

Uomo avvisato, mezzo salvato



La chiamano NIRP , Negative Interest Rate Policy, ovvero politica dell'interesse negativo, in parole ancora più semplici:

devi pagare per prestare denaro !

Come? 

Pagare per prestare il mio denaro? 

Ma com'è possibile che devi pagare per dare qualcosa in cambio!  

Ed in questo caso devo pagare per dare in cambio la cosa più preziosa che ho, il mio denaro! Il mio risparmio! Il risultato del mio lavoro, del mio sacrificio!

E' come se devi pagare per prestare la tua auto, o l'utilizzo della tua casa, o un mese del tuo lavoro!

Ma stai scherzando ?

Certo che no!

Ti prego, non seguire le mie parole, ma considera l'evidenza, i fatti, la tragedia del nostro tempo è l'aver quasi completamente eradicato il nostro buon senso, ovvero l'utlizzo elementare della nostra logica, segui le "loro" parole e non le mie

Negative Interest Rate Politiy 

La vedi la parola "negative" accanto ad "interest"?

La vedi la fallacia logica di un interesse negativo ovvero il prezzo "negativo" del tempo in un contratto di prestito, il "premio" negativo da pagare al creditore per aver scambiato il proprio risparmio con il debitore ?

L'interesse è una categoria naturale, se vuoi è una legge naturale come la legge di gravità, esiste come esiste l'uomo e negarla è negare come la legge di gravità!

Dire che l'interesse è negativo è come dire che se lascio cadere un bicchiere dalle mie mani, per la legge di gravità "negativa", invece di cadere per terra sale in cielo!

Ti rendi conto di quanto sia assurdo parlare d'interesse negativo ?    

  
Si, vuol dire proprio questo, se detieni il tuo denaro, ovvero il tuo risparmio, in una banca come deposito, quest'ultima ti richiederà un prezzo da pagare, l'interesse negativo appunto!

Devo Pagare per mantenere integro il mio risparmio !

Ripeto il concetto, hai lavorato e guadagnato del denaro che non hai consumato, hai risparmiato, infatti, hai preso questo denaro frutto del tuo lavoro e l'hai depositato in una banca, che, al posto di pagarti un interesse dato che utilizzerà il tuo denaro in altre attività (si spera guadagnandoci più dell'interesse positivo che dovrebbe pagarti), ti chiede invece di pagare il suo servizio di deposito (anche se continuerà a prestare e sperperare il tuo risparmio!)

E' evidente che l'unica soluzione "logica" per evitare questo è cercare di trasferire il tuo deposito/risparmio in qualcosa che non rimanga fermo come deposito liquido o semiliquido in una banca : oro, cash in una cassetta di sicurezza, case, terreni anche azioni, prestiti con interesse ecc ecc

Orbene, quando la politica entra in un territorio cosi apertamente contro la logica è solo questione di tempo quando una piccola parte della massa ignorante scoprirà di essere ingannata e cercherà di correre ai ripari chiedendo indietro il proprio denaro, per metterlo al sicuro in una cassetta di sicurezza, oppure sotto il materasso! in gerco economico si chiama "bank run", corsa allo sportello bancario, sarà il panico e a quel punto le banche non potranno che andare "in vacanza" per un illimitato periodo di tempo, almeno fino a quando non avranno avuto il modo di "stampare" una quantità infinita di nuovo denaro cosi da restituirti una parte del tuo risparmio che avrà contemporaneamente perso quasi completamente il proprio valore, in gerco si chiama "bank holiday"...

Chi riesce a capire questo concetto elementare, chi riesce ancora a comprendere che non si può andare impunemente contro la logica per troppo tempo, chi avrà il coraggio di muoversi prima della massa, prima dell'inevitabile panico, quando c'è ancora del tempo, avrà salvato il proprio risparmio, soprattutto se liquido

Mentre ti sto parlando la corsa allo sportello è già inziata, i primi, in Giappone e Svizzera, si sono già mossi..

Contattami in privato oppure scrivi un commento se vuoi consigli e dritte su come muoversi prima che sia troppo tardi



lunedì 15 febbraio 2016

Perchè la guerra è inevitabile




Paura !

Perchè hanno una disperata necessità di incuterti paura
  
"Follow the money", segui il denaro dicono gli americani, proverò a farlo per te, lo so che ti sembrerà noioso, tecnico, ma è proprio grazie alla tua ignoranza e pigrizia che ti mandano in guerra, lascia perdere la religione, il petrolio e il potere, la guerra serve solo a lasciarti nella paura e per una ragione vecchia quanto il mondo, per non farti pensare!

Questo è l'obiettivo e per raggiungerlo non c'è prezzo di vite umane che possa bastare, guardati attorno e ne avrai la testimonianza più diretta

Cercherò di essere quanto più chiaro possibile e mi atterrò ai fatti cosi da darti l'opportunità di capire o magari d'incuriosirti, tanto, volente o no, alla fine non potrai che fare i conti con la realtà

Il sistema economico-politico mondiale, almeno sin dalla fine della seconda guerra mondiale è fondato sul dollaro e questo per una semplicissima ragione, perchè gli Stati Uniti avevano vinto la guerra, disponevano della più grande riserva di oro ed avevano mantenuto un infrastruttura industriale praticamente intatta

Puoi chiamarla in molti modi: elite che governa, complesso militare-industriale, sistema bancario mondiale, sistema delle corporations ecc ecc ma è molto più semplice di quanto credi, sono coloro che si sono avvantaggiati e continuano ad avvantaggiarsi di questo sistema economico-politico, that's it!

Infatti quando indico gli Stati Uniti mi riferisco a coloro che nel corso del tempo si sono avvantaggiati di questo sistema economico politico e che, ovviamente, non vogliono rinunciarci cosi facilmente

Il principio era semplice, sostituire l'oro con il dollaro , ovvero avere la propria moneta "as good as gold" e , grazie a questo sottile vantaggio, conquistare il dominio mondiale, cosa pensi possa accadere quando si concede a "qualcuno" il potere di creare denaro?

Infatti in circa ottant'anni gli Stati Uniti hanno creato un impero che si estende in tutto il mondo, forse come mai nella storia, ma con un limite, la distruzione della struttura di produzione mondiale. per questo semplice motivo si andrà in guerra, ma lasciami spiegare meglio

Creare denaro ha un effetto collaterale, la distorsione della struttura produttiva, in parole semplici, mentre nel breve termine sembra che questo denaro aiuti a sviluppare l'economia (se fosse cosi semplice risolvere i problemi economici perchè non lo fanno tutti i governi nel mondo?), nel medio e lungo termine provoca invece una distorta allocazione, un vero e proprio sperpero, di risorse reali (basta che osservi cosa sta accadendo in Cina), in termini economici si definisce "consumo di capitale


Non c'è alternativa alla comprensione di questo principio di economia per comprendere la realtà e l'inevitabilità della prossima guerra mondiale 

Alla fine, man mano che il tempo passa, questo consumo di capitale diventa sempre più evidente, sempre più difficile da nascondere, da gestire

Ottant'anni di disorsione della struttura di produzione e di consumo di capitale che ha raggiunto proporzioni inimmaginabili e che non si è più in grado di controllare e allora, cosa pensi faranno coloro che hanno favorito l'estensione del sistema in tutto il mondo e per cosi tanti anni? 

A te la risposta amico mio...


martedì 19 gennaio 2016

C'è ancora speranza in questo Paese ?




La seconda volta che mi sono azzardato a postare un mio articolo, leggermente polemico, sul sito facebook dell'Associazione Internazionale Ricercatori Italiani AIRI è stato cancellato !

Non hanno potuto sopportare una seppur velata critica allo status quo! E parliamo dell'associazione dei Ricercatori Universitari ! Un'associazione di persone che si presume conoscano il significato del pensiero critico, dell'argomentazione nel merito.

La proma volta avevo dovuto difendermi da un'incredibile valanga di commenti polemici, violenti, sarcastici, solo perchè , prendendo spunto da un TED talk del mio collega Skinner Layne, cofondatore con me del progetto Exosphere in Cile, mi ero azzardato a mettere in discussione l'efficacia della ricerca di base fatta nelle università, a parer mio, oramai solo un'infinita macchina burocratica e parassitaria fine a se stessa.

Non ci credete? Ebbeme, questo il tono del mio messaggio :

"Continuo a sostenere che per i ricercatori/scienziati/PHDs la vera alternativa è la ricerca privata con lo spirito imprenditoriale, è fondamentalmente puntare su se stessi piuttosto che dipendere da istituzioni esterne come le università o le grandi aziende oggi più che mai in profonda crisi per essere diventate degli enormi apparati burocratici e di produzione di "carta". Abbiamo iniziato a speriemntare quest'alternativa in Cile con Exosphere (http://exosphe.re), v'invito a dare un occhiata con attenzione e sono a vs disposizione per ulteriori informazioni e per concludere vi posto il TED talk del nostro co-founder Skinner Layne".
e se vuoi prenderti la briga di leggere i commenti con i tuoi occhi, commenti come sempre per lo pià sarcastici e sensa una vera e propria analisi critica, clicca qua, ritengo siano estremamente eloquenti nel dimostrare la povertà e la pochezza della discussione di coloro che dovrebbero essere la parte più colta ed avanzata della nostra società! (sempre se non cancellano prima anche quest'evidenza ).

Ieri invece mi sono azzardato a scrivere e pubblicare sulla loro bacheca un post dal titolo "Cos'è diventata l'Università",dove, prendendo spunto da un articolo apparso sulla stampa nazionale dedicato alla sfida tra tette e culi di alcune università italiane, criticavo la decadenza generale dell'università e, più in generale, del sistema educazionale nazionale.

Leggi l'articolo e giudica te stesso!

In aggiunta a questa mia critica accennavo sempre ad Exosphere, il luogo che ho contribuito a fondare quaggiù in Cile proprio come reazione a questa decadenza generale e non solo, anche e soprattutto come messaggio di speranza

Dopo pochi commenti, quasi tutti sarcastici, offensivi e senza nessuna argomentazione nel merito, il mio post venica cancellato, come fosse stato un attacco di lesa maestà !

Hanno cancellato il post senza nessun preavviso, immagino con la scusa che stavo "promuovendo" un'attività privata e non pubblica, ma senza considerare che non c'è nulla di male nel promuovere un'attività che non si appoggia sulle già disastrate finanze dello Stato, anzi... (ma questa è un altra storia), soprattutto di questi tempi, e non si è avuta neanche l'intelligenza, l'umiltà e la capacità critica di entrare nel merito della questione e di considerare l'opportunità di un'alternativa a loro proprio ed esclusivo vantaggio come Exosphere.

Sono senza parole!

Avrei potuto lasciar perdere, in fin dei conti la mia critica è costruttiva e perfino la mia promozione di Exosphere è semplicemente la promozione di una nuova opportunità per chi ritiene, come me, che la carriera di ricercatore in un sistema malato e decadente come l'Università italiana sia senza sbocco e che invece l'inziaitiva imprenditoriale e privata sia da prendere seriamente, molto seriamente, in considerazione. 
E in fin dei conti, la mia non è solo teoria ma azione, è rischio imprenditoriale sulla mia pelle. Ho preso la valigia, ho mosso il culo da quella sedia e sono venuto quaggiù in Cile, fino alla fine del mondo, solo per costruirmu un futuro, a cinquant'anni, puntando sulle mie sole forze invece che su quelle di uno Stato corrotto e parassita.  
Sono venuto fin qua per costruire qualcosa che, oltre al mio futuro, può essere anche un'alternativa per tutti loro, anche loro malgrado, mentre tutto quanto gli è accanto gli si sta sfaldando sotto i loro piedi, davanti ai loro occhi, anche se sono cosi obnubilati da non accorgersene, e si prendono perfino il lusso di cancellare il mio post! Di cancellare un'opportunità dedicata a loro!

Incredibile! Da lasciar cadere le braccia!

Il grande economista austriaco Von Mises, anch'egli, come tutti i grandi intellettuali del secolo scorso, criticato senza essere mai stato letto e compreso dai più, aveva descritto in un bellissimo libro dal titolo Anticapitalist Mentality questo subdolo e stupido modo di criticare e perfino ridicolizzare l'argomento altrui senza andare mai nel merito, e aveve individuato la causa ultima in quel potente sentimento chiamato invidia sociale (consiglio al proposito la lettura di un altro interessantissimo libro del sociologo tedesco Helmut Shoeck dal titolo Invidia e Società ).
 
Ecco, penso che se non si sia in grado di interloquire nel merito di questioni importanti neanche con l'associazione internazionale dei ricercatori italiani, quella che dovrebbe essere la frontiera dell'intellighenzia nationale, siamo messi male, molto male...cosa ne pensi ? 

E allora mi chiedo e ti chiedo, c'è ancora speranza in questo Paese? 

lunedì 18 gennaio 2016

Cos'è diventata l'Università ?



Quest'oggi la mia attenzione è stata colpita da un post su facebook che mi ha rimandato ad un articolo del Girnale.it dal titolo :

La sfida hot tra Università : le foto piccanti delle studentesse  

Premetto che non sono femminista, maschilista, perbenista, liberista, comunista, xxxyyyy-ista (aggiungi qualsiasi parola alle xxxyyy), ma un semplice pensatore, ed il titolo di quest'articolo mi ha colpito come metafora della profonda decadenza dell'università e dell'educazione in generale del nostro Paese (ma il discorso è più generale).

D'altronde non potrebbe essere altrimenti in una società che ha perso qualsiasi direzione e che sembra oramai abbandonata a se stessa.

L'Università dovrebbe essere il luogo dove si esercita e si completa la capacità di pensare criticamente, percorso che avrebbe dovuto iniziarsi ben tanti anni prima, e dove, come conseguenza di ciò, si dovrebbe sviluppare la capacità di scoprire il proprio talento, interessi e, come naturale conseguenza, la propria missione in questo mondo, soprattutto in tempi come questi dove l'informazione è liquida e la tecnologia sta rompendo ogni barriera allo sviluppo creativo ed imprenditoriale (e viaggiando da anni per il mondo non finisco mai di meravigliarmi!).

L'Università dovrebbe essere il luogo dove non si ha paura di farsi le vere Domande (quelle con la D maiuscola) come chi sono, da dove vengo e dove vado, qual'è lo scopo, il senso, della mia vita, cos'è la società, qual'è il mio ruolo in essa, cos'è la morte, e ancora.

Quest'Univeristà non c'è più, serve invece sempre di più ad alimentare un sistema fine a se stesso., senza futuro, vecchio, morto, e a lasciarsi abbandonare in comodi anni e anni di sprechi di risorse mentali e materiali.

Mentre il momdo e la realtà va avanti e segue la propria strada...

Per questo motivo sono andato in Cile per contribuire a costruire Exosphere, un luogo creato esclusivamente per chi vuole intraprendere una strada di vita alternativa, dove il saper pensare criticamente è solo il primo passo.




Infatti definiamo Exosphere un luogo di apprendimento continuo, di risoluzione dei grandi problemi e un laboratorio di creazione d'impresa




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giovedì 14 gennaio 2016

Sei tu che decidi il tuo futuro ?




Sono tempi difficili, soprattutto laggiù in Italia, ogni volta che ci ritorno, dal Cile, la trovo sempre peggio e non lo dico solo dal punto di vista materiale, come nella sporcizia e buche delle strade, nelle decadenti facciate di case ed ospedali, nella manutenzione che manca dappertutto ecc ecc ma soprattutto dal punto di vista immateriale, spirituale, nella rassegnazione che leggo nelle facce dei miei amici, nella ripetizione della stesse storie, sempre più tristi e disperate, come se la vita fosse una fotografia che diventa sempre più gialla

Sono oramai quasi dieci anni che vivete in questo clima di crisi, di paura, non ve ne accorgete, vi è diventato familiare, normale, non reagite più e questa è la cosa più triste e che più mi fa male, ma è per questo motivo che mi sono trasferito definitivamente in Cile quasi tre anni fa, per non cadere nella stessa trappola, per reagire, per  costruire una sperzanza, un'alternativa a questa deriva, per costruire un luogo come Exosphere

Lascia pedere, non c'è nessuno che ama il proprio Paese di più di me, di chi ha deciso, suo malgrado, di andare via, soprattutto quando si proviene da una terra straordinaria come la Puglia, non credete a chi, rimanendoci, ci accusa di aver tradito la nostra terra, non sanno quel che dicono,  e' stato invece un passo necessario, freddo, calcolato, mosso da una consapevolezza figlia di anni e anni di esperienza e di profonda analisi, che senso avrebbe avuto rimanere, resistere, invano, consumando le ultime risorse, mentre tutto intorno si decomponeva? 

Non sarebbe stato meglio evitare di sperperare le ultime risorse e andare via, in un luogo più sicuro, dove riprendere fiato e magari aggregare nuove forze e risorse, per ricostruire, un giorno, lo stesso Paese da dove si è partiti ? 

Questa è l'essenza della mia partecipazione alla creazione di Exosphere

Se la pensi come me, se hai ancora passione e consapevolezza, se ti è rimasta ancora qualche risorsa, vieni a trovarmi quaggiù in Cile, senza indugio, nei prossimi mesi ci saranno tre nuovi laboratori, Phoenix (14/18 marzo, per chi vuole fare un profondo viaggio dentro se stesso) Maverich (28 Marzo/15 Aprile, per chi vuole approfondire le tecniche di marketing e di vendita nel senso più ampio e nobile del termine)  Hydra4 (11 Luglio/ 2 Settembre, per chi è impegnato o vule impegnarsi nelle tecnologie emergenti), un giorno ricostruiremo insieme il Paese che amiamo !

mercoledì 16 dicembre 2015

Lettera ad un risparmiatore




Hai speso una vita a risparmiare, anni e anni di lavoro, rinuncia, sacrificio, sei vecchio e stanco e quei quattro soldi che hai ora in banca ti servono maledettamente, tuo figlio che non trova lavoro, quel piccolo intervento in clinica piuttosto che l'infinita lista d'attesa in ospedale...

Ora è venuto il momento di agire, se rimani fermo e lasci i tuoi risparmi in banca rischi di perderli, soprattutto se superano i centomlla euro

Puoi esserne certo, nessun politico, nessun mezzo d'informazione, commercialista, consulente finanziario, funzionario di banca ti dirà la verità, non possono dirtela, sono ignoranti e quei pochi che la sanno la temono come la peste, sanno che scoppierebbe il panico e che ci sarebbe una corsa agli sportelli a ritirare il proprio denaro, invano...

Ma questa è la tua fortuna, mentre la gran parte della massa rimarrà ferma affidandosi al proprio politico, funzionario di banca, giornalista ecc ecc fino a perdere gran parte dei propri risparmi, tu potrai invece potrai cogliere quest'opportunità, ti hanno concesso ancora del tempo, potrai ritirare con una certa calmpa i tuoi risparmi dalla banca e convertirli in qualcosa di più concreto e solido...prima che se ne accorgerà la massa !

Utilizzo sempre la metafora del cinema, pensa di essere al cinema vedendo un film, scoppia un piccolo incendio, nessuno se ne accorge ma tu sei vivino ed inizi a sentire puzza di bruciato, annusi e la puzza diventa sempre più insistente, cosa fai? Con calma avvisi il tuo vicino di allontanarti con te e di avvisare gli altri vicini con altrettanta calma e circospezione e cosi via, fino a che magari tutti sono uscuti sani e salvi, oppure fai finta di niente, continui a vedere il film e quando l'incendio diventa più grande e violento, cerchi di scappare dall'unica piccola uscita di sicurezza gridando come un ossesso?

Ci sono diverse soluzioni, oro e metalli preziosi, proprietà immobiliari in Paesi più sicuri, investimenti in azioni di aziende solide ecc ecc. Lo so, non è semplice, anzi, è estremamente complicato, ma non c'è alternativa a questo...

Ora tocca all'Italia, fino ad oggi il nostro Paese non è stato praticamente sfiortato nel profondo dalla crisi, il risparmio reale della grande massa non è stato toccato, non potevano farlo, ci hanno lasciato stare perchè non eravamo pronti ed eravamo eccessivamente ingombranti, ma ora è arrivato il momento in cui dobbiamo pagare il conto e sarai proprio tu a pagarlo...

Uomo avvisato, mezzo salvato...

sabato 14 novembre 2015

Ultima chiamata amico mio...




Cercherò di raccontarti la verità, la realtà, cercherò di farlo in due parole e nella maniera più semplice possibile, nonostante sia forte la tentazione di lasciar perdere tutto, ben consapevole di quanto ti sia difficile trovare la calma e la serenità per fermarti un attimo e pensare, riflettere

I fatti di ieri di Parigi sono l'effetto necessario di una causa chiara ed evidente, reagire con l'emozione, qualsiasi essa sia, rabbia, sdegno, vendetta, stupore, tristezza, paura, non cambia la realtà, la verità e soprattutto non la  cambierà nel futuro amico mio

Prima o poi dovrai renderti conto che hai solo due scelte, fermarti, cercare di comprendere la causa e agire di conseguenza, oppure continuare ad assecondare l'emozione e subire la realtà senza poterla cambiare, e non sarà il tuo post su facebook a cambiarla amico mio

Oggi hai deciso di seguire la seconda opzione, lasci che la realtà e la tragedia che porta con sè sia plasmata da altri a cui dai il tuo voto, a cui hai delegato le decisioni più importanti della tua vita, la responsabilità è solo la tua amico mio

Purtroppo la prima opzione è solo per pochi, direi per pochissimi, implica il sacrificio di fermarsi per pensare, studiare, imparare. La causa la puoi comprendere solo con la ragione

In due parole, la causa è nel capitolo finale di un sistema economico-politico che ha gestito gran parte del mondo almeno negli ultimi cent'anni, una storia oramai alle sue battute finali, vgliono la guerra, una grande guerra, perchè è la loro ultima soluzione, terribile, ma anche estremamente logica, vogliono una grande guerra per resettare il tutto e ripartire, ripartire con un nuovo sistema, centrale e mondiale

La guerra di religione è semplicemente l'ultima menzogna, come ogni guerra, è l'ultima pillola da dare alle masse, l'antica tradizione, soprattutto orientale, spiega come la religione altro non è che un'analogia, la metafora di un principio universale che è dentro ognuno di noi, ma che, ahimè, nessuno racconta più, tanto meno la tua chiesa e il tuo papa francescano amico mio

Non si fermeranno davanti a niente, milioni d'innocenti in ogni angolo della terra hanno già pagato il loro prezzo, la parola guerra è già entrata nelle nostre menti e per questo siamo già in guerra, e le conseguenze le pagheremo tutti noi, a Parigi abbiamo visto solo un'assaggio di quello che ci aspetta in Europa amico mio

Ora verrai coinvolto in un vortice di emozioni molto ben guidate, utilizzeranno la tua rabbia, la tua voglia di vendetta, la tua paura e soprattutto la tua ignoranza e pigrizia intellettuale per portarti, piano piano, in un caos di sangue e di violenza che neanche immagini, fino a quando sarai tu stesso a gridare di smetterla, di finirla con questo incubo, accetterai qualsiasi soluzione, anche se sarai per sempre legato ad una catena e avranno ucciso il vero Dio che è dentro di te amico mio 

Solo la tua coscienza può salvarti, ma avrai la forza per fermarti, pensare, studiare, imparare amico mio?